Cornuto, sappi che quelli erano i miei dischi, tu puoi nasconderli, puoi riveniciarli, raschiarli, tenerteli o venderli, farne ciò che vuoi. Ma restano sempre i miei dischi, e a ricordartelo saranno sempre le mie maledizioni. Le mie maledizioni che si attaccheranno sulla copertina, dentro al booklet, sotto al disco, e le maledizioni si espanderanno tutto attorno, e quando sarai in motorino ti si spegneranno faro anteriore e posteriore in una notte tutta buia, mentre incroci un grosso TIR, guidato da un camionista ubriaco, morto di sonno e perdipiù inglese che per questo tiene la sinistra. Le maledizioni ti si attaccheranno al sellino che salterà via mentre starai salendo al volo, e un ferro nel culo ti insegnerà a non mettere il naso nei cazzi miei.
In più prego madre natura di infradiciarti di grappoli di emorroidi, di farti sputare sangue la mattina appena alzato, di spappolarti gradualmente il fegato, di farti sordo e muto ma non per sempre, che la voce ti venga sporadicamente per qualche secondo durante i quali sparerai delle cazzate immani.
Cornutazzo.





A parte la citazione colta, ma ti hanno rubato dei dischi??
no, davvero, che è successo?
Qui bebo: mi hanno fatto su una manciata di dischi (4/5, devo ancora inventariare son due giorni che faccio djset a ruota).
Niente di preoccupante, ma la gente si conferma come il male peggiore.
omicidi di massa omicidi di massa e pulizia etnica e non…
facciamoli saltare tutti in aria