Nel 2010 succedono cose incredibili. Il futuro è ora. P.K. Dick e gli androidi? Tute camaleontiche? I nazisti se avessero vinto? Quasi.
Bleep, il portale mp3 di casa Warp rende disponibile il back-catalogue della Tresor in un gancio passato vs futuro che neanche Michael J. Fox. E sapete cosa significa? Tante cose meravigliose nuovamente disponibili, certo, ma per la prima volta esistono download legali e in alta qualità del materiale firmato Drexciya (e il vinilazzo di Neptune’s Liar!).
Don’t be afraid of evolution.
Under sea disturbances
19 magSaluto tutti quelli che mi conoscono
6 magPovero blog trascurato. Poco tempo, molti pensieri. Gonjasufi si, Gonjasufi no, chissenefrega dei freak quando abbiamo Shed sotto forma di WAX?
Alti livelli di awesomeness
23 ottÈ uscito da qualche giorno eppure sembra che in giro si parli d’altro e io non lo capisco. The Dance Paradox di Redshape è il disco dell’uomo che da almeno tre anni propone uno degli esempi migliori di come la techno possa essere affiancata alla parola “dramma” e poi a quella “dagliene” e infine all’inevitabile “figata”. Redshape che se ne va a spasso per i suoni Chain Reaction, Warp e anche un po’ della piacevole ruvidezza della O-Ton, ma è la cura del dettaglio che lo tiene lontano una spanna da quasi tutti, la stessa cura che ci mette Shed, che ci mette Shack e che quest’anno ha sublimato dentro Moth\Wolf Cub di voi-sapete-chi. Redshape fa una cosa però che ho trovato solo dentro la visionarietà di Omar-S: ci mette il funk. Quell’attitudine che dovrebbero iniettare dentro chiunque, la passione per le bassline storte.
E come al solito si ringrazia anche la Delsin. Il resto è mancia.
Quel sapore particolare
15 ottThe Bunker podcast 60: duecento mega di sturm und drang ma soprattutto di BOOM! con Surgeon ai piatti. Mai in forma come quest’anno.




murato!