We are the robots

24 Nov

Lo dicevano i Kraftwerk, ma forse non è così. Sta diventando vero il contrario, ovvero robots are like us, perchè è stato inventato un robot che impara a muoversi diversamente dopo essersi “fatto male”. Facile, penserete, ma quante volte con un braccio o un ginocchio rotto abbiamo imparato a muoverci diversamente? Ovviamente metere a terra un braccio per deambulare come una mezza scimmia mi parrebbe illogico, però non è comunque cosa da poco.

In tema di tecnologie per la serie “videolesi”: schermo da 60″, nuova console Wii della Nintendo, ti innervosisci per il videogioco e lanci il telecomando verso il tv. Lo rompi. La risposta è: si, sei un mongolo. Peccato non ci sia il video.

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2 Risposte to “We are the robots”

  1. Ale sabato 25 novembre a 1:56 am #

    Evviva la robotica!

  2. plinxie sabato 25 novembre a 11:18 am #

    Se lo mescoli coi robot autoriproducentesi della nasa, è praticamente fatta.

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