Qualcosa di sinistra

14 Mag

Al semaforo, mi fermo, è rosso. Si avvicina con la spazzola per pulire i vetri, faccio no con la testa, sorride, dico di no e sottolineo con il gesto della mano, lui non se ne cura, appoggia la spazzola, pulisce, nel mentre abbassando il finestrino:

“Adesso ti fermi e pulisci, non voglio che lavi il vetro. – continua a pulire – Ma perchè se ti dico di no tu devi insistere? Perchè? Dimmi tu cosa ci guadagni, cosa ci guadagno io che il vetro me lo insozzi, perchè alla fine neanche ti pago, perchè è una questione di rispetto – continua a pulire – e se dico no è no. Non capisco…” Finisce di pulire, non gli lascio niente e mentre tiro su il finestrino se ne va.

Io, e credo che i pochi che frequento abitualmente possano confermare, sono una persona tranquilla. Non buona magari, però non mi incazzo se uno mi guarda, e credo di avere dei sani principi. Però neanche voglio bene a tutti, e tra i miei sani principi c’è quello di rispettarsi a vicenda, se ti dico no, vorrei che fosse no. Perchè io non vado col pallone a chiedergli se vuole giocare e se questo mi dice no tirargli delle pallonate per smuoverlo. La compassione non mi si smuove se mi lavi comunque il parabrezza, l’unica cosa che mi si agitano sono i maroni che mi vorticano. Non è una questione “sporco negro di merda ti ammazzo”, poteva esserci pure un cazzo di caucasico tedesco e la supercazzola da Nanni Moretti dei poveri mi usciva ugualmente
Io poi so che son dei poveri cristi questi che vengono qui, in un paese che a noi ci fa schifo per dire ma a loro va bene, a pulire i vetri di migliaia di stronzetti come me per tirare a sera. Ma non serve a giustificare una beneamata cippa, perchè comunque è illegale, perchè comunque io non voglio che mi si pulisca il vetro, ho il tergicristallo boia d’un dio, e mi sento leso nella mia cazzo di libertà di borghesucolo che già me lo prendo in culo da tutti ma se dico no vorrei che mi si ascotlasse una volta nella vita.

E chioso, qualunquisticamente magari ma mi girano le balle, che è colpa della destra che sono dei coglioni all’80% ché l’integrazione pensano sia l’operazione matematica, e colpa di quella sinistra da rammolliti di stocazzo, del volemose bene, dei poverini loro che arrivano da lontano, è colpa del sistema e mia nonna se c’aveva le ruote faceva la cariola. Ma porca miseria, qui si sbandiera legalità, si parla di pensioni, di sistemi economici in frantumi, di metodi di convivenza tra culture diverse ma io, che tutte queste cose le vivo e più che altro le subisco, a me chi mi tutela? Chi rappresenta me, che non rompo i coglioni per il mio futuro perchè tanto so che posso romperli ma me lo faccio da solo, che pago le tasse che fa tanto bravo cittadino ma porca troia son soldi e voglio qualcosa in cambio, io che se vado in giro e c’ho il parabrezza mezzo sporco perchè 5 minuti prima ci avevo dato con i tergicristalli e mi tira il culo vedere uno che c’ha delle sfighe nella vita per arrivare fin qui in Italia partendo da un posto in culo a dio a lavarmelo per un cazzo, perchè a me ste cose mi fanno girare i coglioni. A me, chi mi tutela? Chi me la garantisce la mia libertà di essere lasciato in pace, non da chissà quale sventura massima, ma da quelli uguali a me? Chi?

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9 Risposte to “Qualcosa di sinistra”

  1. lavavetri lunedì 14 maggio a 3:23 am #

    io lavo vetri per hobby che cazzo vuoi? eh? potrei fare checcazzoneso il calciatore e invece lavo i vetri per i poveri bisognosi porca troia. ma vedi te sto irriconoscente balordo, ma ce l’hai un lavoro? o passi tutto il tempo a scrivere stronzate su dei poveri cristi che poi io mi offendo di brutto perchè sono musulmano..
    forse ti stai chiedendo come fa un lavavetri ad avere un pc ed una connessione? te l’ho detto idiota sono facoltoso e faccio beneficenza..

  2. ceci lunedì 14 maggio a 9:53 am #

    In linea di massima sono d’accordo con te, cioè, capisco che se dici che non vuoi il vetro lavato non lo vuoi, e fine. Hai però visto che il 99% dei lavavetri molla la presa e non insiste, sta di fatto che l’1% ci prova lo stesso a lavare il vetro, perché spesso si trovano persone come me che quei 50 centesimi glieli danno ugualmente perché non riescono a restare indifferenti. Sta di fatto che ti ho visto essere veramente stronzo con alcuni di loro, e

  3. ceci lunedì 14 maggio a 9:55 am #

    (ho premuto invio per sbaglio) questo non mi piace, perché alla fine loro non ti offendono e non ti aggrediscono, insomma io fossi in te proverei solo a stare un pochino più calmo, anche perché non si sa mai con chi hai a che fare..

  4. bebo lunedì 14 maggio a 10:04 am #

    Ceci io sono rimasto calmo, non l’ho aggredito. Però gli ho detto che dal momento che inizia a pulirmi il vetro il bastardo diventa lui, non io che mi incazzo. E si badi bene che non l’ho insultato, ho fatto più la figura del coglione straparlante che altro…

    Il problema non è solo il ragazzo che lava i vestri, che lui ha sicuramente miliardi di sfighe in più di me, il punto è che non si può semrpe subire in nome del “vogliamoci bene”. Io non voglio bene a tutti, questo non vuol dire che li odi, vuol dire che se vogliamo vivere serenamente assieme lui può anche ridursi a lavare i vetri in una nazione allo sbando come questa, ma io voglio essere rispetato da lui, ma non solo da lui, da tutti: immigrati, nativi, bolognesi di via castiglione, pasticceri ucraini e mobilieri indiani. A me fa anche piacere che l’Italia diventi un paese multiculturale, ma a che prezzo per me? Me che poi siamo noi. Perchè devo subire limitazioni personali in virtù di qualcosa che in fin dei conti è uno sforzo che il mio paese fa nell’accogliere ammodino le persone?
    Lo so, sembra un discorso di destra, ma è quello che scriveva qualche giorno fa un lettore a La Repubblica. Perchè la legalità intesa come vivere bene, come libertà di dire si o no, come sensazione di sentirsi padroni a casa propria incomincia ad incrinarsi? E chi dovrebbe tutelare anche me, che non ho grandi problemi se non questo, invece no nfa nulla? Per quanto tempo ancora mi sentirò di accettare questa situazione prima di incazzarmi davvero e votare davvero un rigurgito come la Fiamma solo per esasperazione?

  5. Ale martedì 15 maggio a 1:48 am #

    A bebo l’ho già detto in privato, il suo sbotto lo condivido in pieno, io non sono di destra, ma l’italia non sà gestire l’immigrazione PUNTO, GLI ITALIANI, NON SANNO GESTIRE L’IMMIGRAZIONE, punto.
    E allora chiudiamo ste frontiere, risolviamo i problemi che abbiamo, e poi riapriamo ste cazzo di frontiere, con leggi che non sussurrino nelle orecchie agli immigrati e non, che hanno la predisposizione a farlo “ruba stupra violenta, fottitene, tanto pagano gli altri” e badate bene, sono stato ben attento a pesare le parole, ho messo sullo stesso piano tutti, così non potete darmi del razzista.

    Perchè si, in italia se picchi un italiano sei un violento, se picchi una persona di colore sei un razzista.
    Io se meno uno lo meno è perchè mi sta sul cazzo, perchè mi ha fatto qualcosa, PERCHE’ VOGLIO LA SUA MORTE, ma non è una variabile che mi è suscitata dal colore della pelle, piuttosto da quanto uno è testa di cazzo.
    E’ una cosa tanto semplice da capire, ed altrettanto semplice da NON voler capire.

  6. kikklà martedì 15 maggio a 11:56 am #

    Ma soprattutto: se un alieno ti chiedesse che cos’è la musica rock, tu che gli diresti in 25 pezzi?

    Dai pensaci!!

    Lista! Lista ! lista!!!

    [e comunque tu non voti la fiamma perchè tanto sai che non sarebbero in grando di risolvere i tuoi problemi, anzi probabilmente peggiorerebbero la situazione, tutto qui – poi c’è il fatto che sono reazionari, xenofobi, brutti e puzzano di gorgonzola, ma questo è un altro discorso – voto d’opinione prima di tutto]

    Ma che vuol dire chiudiamo le frontiere? qual’è il contenuto pratico della frase “chiudiamo le frontiere”.?..mha..

    Ma bona lè và…LLLLIIIIISSSSTTAAAA!!!!!

  7. Ale martedì 15 maggio a 5:50 pm #

    Vuol dire spariamo a vista sulle coste vuol dire.
    E smettiamola di mandare in onda il maresciallo rocca così magari gli stranieri che guardano la rai capiscono che non siamo tutti come gigi proietti, e per fortuna direi.

  8. bebo venerdì 25 maggio a 4:15 pm #

    Siccome sono il proprietario del blog mi permetto di esibirmi nel più classico dei:

    DUCE! DUCE! DUCE!

  9. mingo venerdì 25 maggio a 7:24 pm #

    ???

    ti esibisci in un grande classico eh bebo??

    anarchia stradale contro i lavavetri! come i GTA cazzo!

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