Archivio | luglio, 2007

È successo un fatto strano

31 Lug

Una settimana senza internet, blogs, riviste, webzine e giornali musicali. Per una settimana sono andato avanti con il mio giga di 12″ portato in vacanza, tutta roba d’annata ad eccezione di Newworldaquarium e Felix da Housecat. Un giga da spiaggia insomma.

Oggi torno, dopo una notte di sosta da Cecilia per riprendermi dalle otto ore di traghetto, e stufo della mia stessa selezione musicale ho scanalato tra le radio capitando sul nuovo singolo di Jarabe de Palo, quello di La Flaca, riadattato in italiano e duettato con Niccolò Fabi. Sarà stato il caldo, sarà stata la stanchezza, sarà che in fin dei conti tra una Rihanna e gli Zero Assoluto tutto può spiccare, ma questa canzoncina ce l’ho appiccicata alla testa. E non sono poi così disperato.

Il nuovo Swayzak è bello, sapevatelo.

Where the cutthroats stay

22 Lug

Kill the vultures è il presente, già grande. Il futuro lo sarà anche di più. Questo ep con la copertina di Igort è l’ennesima prova della classe dei ragazzotti di Minneapolis. Il jazz, il bebop di 50 anni fa, torna in veste di beat, fiati taglienti, contrabbasso presente e pieno, pianoforte a ricamare assieme alle voci di Advizer, Full Moon e Nomi sulla fumosità di questi beat sporchi costruiti da Anatomy.

Un immaginario dolente e antiquato, storie di città come sempre, l’urbanistica della metropoli che avvolge e spesso stritola. Midnight Pine è un ep di sei tracce che non aggiungono molto ai due dischi anzi, sottraggono, perchè il beat non è fuorioso e marcato come in precedenza, si fa notturno e vaporoso.

KTV è qui ed ora, tra qualche tempo potrete vantarvi di conoscerli già.

L’anacronismo della parola comunismo

20 Lug

PRC e PdCI dicono di no ad un accordo approvato anche dai sindacati.

«Il giudizio che diamo dell’accordo sulle pensioni è negativo. Si tratta di una intesa in netto contrasto con il programma dell’Unione una proposta che, in pratica, dilaziona lo scalone di Berlusconi in quattro anni». Spiega Claudio Grassi: «Al posto dello scalone abbiamo gli scalini, cioè ciò che abbiamo sempre detto che non avremmo mai accettato»

Chissà, la loro proposta di finanza creativa e politiche sul lavoro ferme agli anni ’70 magari era valida. Anzi, era così valida che lo stato non aveva neanche i soldi per metterla in piedi.
Il 2007, questo sconosciuto.

Se poi ci mettiamo anche l’incognita PD al prossimo giro voterò il partito del mare.

Ma quello è un coglione! [part.2]

20 Lug

Cip e ciop vs Iran.

Ma quello è un coglione!

18 Lug

Click!

Edit: sdrammatizziamo con la miglior presentazione ever. Chicken!

What’s the score?

17 Lug

È tornato. Compratelo, scaricatelo, rubatelo.

The name of this work is stress

17 Lug

Dice Angeletti al corriere di oggi che bisognerebbe ampliare la concezione di lavoro usurante. Ha ragione, ma come spesso accade non centra il punto.

Si, i turni e la desincronizzazione circadiana, ma si anche all’usura cognitiva. Il barista e la maestra d’asilo hanno il diritto di andarsene dal lavoro dopo 35 anni ma nel 2007 le tecnologie hanno creato nuove figure professionali il cui impiego, seppur in orario d’ufficio, richiede un grande dispendio di risorse mentali e l’accumulo di diversi fattori di stress (all’ottimo Sergio Rizzo comunico che la possibilità di misurare lo stress c’è, è una serie di item – stressors – che disegnano il carico lavorativo di ogni mansione). L’analista di sistema è un lavoro usurante, l’admin di rete in grosse società è un lavoro usurante, il ricercatore è un lavoro usurante, sono professionalità mediamente nuove ma che hanno bisogni e richieste che il sindacato, vecchio e per i vecchi, ancora non vede.

A margine, gaudium magnum:

il presidente del Senato Franco Marini: «Sarebbe giusto che la legge elettorale la cambiasse il parlamento e io auspico che faccia un grande sforzo di unità per modificare quella vigente».

La legge elettorale, questa legge elettorale, deve essere come la vogliono i cittadini, non più come la vuole l’elite.
Franco Marini, in età pensionabile, rimane ben fisso alla sua poltrona. Un po’ come questo prof.

Edit volante: ad andare al mare si perdono cose, come questo post di jukka.