Mi chiamo domani! aka Fortissimamente blabla

4 Ago

È sabato sera, non sono in nessun posto di mare e va così:

Di Bergman e Antonioni, ritornati alle cronache per essere decduti, ho visto un film a cranio: Il Posto delle Fragole e Zabrinskie Point. Col cinema d’autore degli anni passati mi accorgo semrpe più di avere un abisso in mezzo, vabbè, ognuno ha le sue priorità e io ho la musica. Però mi sono piaciuti tanto i due post che ha scritto Bordone in merito, in generale quando un grande muore si tende a cancellare (l’eventuale) merda che ha prodotto, dimenticandosene. È un mistero del giornalismo che non vorrei mai conoscere.

L’importanza di leggere blog divertenti ed interessanti è quello che poi si scoprono sempre delle chicche, questa volta è il turno del blog dedicato al gesto della legna. Inutile dire che parteciperò numeroso quanto prima.

Sono giorni cupi: non posso linkare Luca Sofri perchè ha il blog in manutenzione. A voler fare gli sboroni!

Prima di andare in vacanza ero gasatissimo per l’idea della nascita dei iMille, poi si è appoggiato Veltroni che a me è piombato sul cazzo per non aver firmato il referendum, poi è sceso in campo Enrico Letta che è un po’ democristiano ma secondo me proprio bravo e poi, indipendentemente dai Mille, sono stati esclusi Pannella e DiPietro, che non mi piacciono, ma vogliamo fare le cose belle e aperte per tutti allora tanto conveniva accettare. Non avranno appoggiato il PD e cazzi e mazzi, ma la mossa dell’esclusione mi è puzzata tanto di “il pallone è mio”. Se penso poi a Rutelli non fatico a credere che la frase possa essere stata pronunciata realmente.
Insomma mi è scesa la catena nei confronti di un’idea, di un partito che ancora non esiste e di una persona di cui conosco l’operato per sentito dire. L’insostenibile leggerezza della distanza con l’oggetto del pensiero.

Sto riflettendo in merito all’opportunità o meno di mettere online qualche video disperato prodotto durante la vacanza, il terrore dell’autoreferenzialità è alle porte ma la gittata comunicativa della stupidità non va mai sottovalutata.

Su “la grande storia”, programmino simpatico di raitre, poco fa hanno messo in onda qualche minuto riguardante Chernobyl e la cubicità dell’Unione Sovietica in proposito di “oh rega abbiamo cacato fuori dal vaso però facciamo finta di niente”, subito prima c’era Enrico Berlinguer dal vivo che parlava di questione morale e poi il suo funerale.
L’unione sovietica, Berlinguer, il PD. L’unione sovietica, Berlinguer, il PD. L’unione sovietica, Berlinguer, il PD. L’unione sovietica, Berlinguer, il PD. L’unione sovietica, Berlinguer, il PD. L’unione sovietica, Berlinguer, il PD. L’unione sovietica, Berlinguer, il PD. L’unione sovietica, Berlinguer, il PD. L’unione sovietica, Berlinguer, il PD. L’unione sovietica, Berlinguer, il PD.

L’unione sovietica
Berlinguer
il PD

A pranzo ho imposto la visione dei Griffin ai miei genitori, mia madre si chiedeva perchè facessero tutte quelle stronzate, mio padre ogni tanto rideva e io mi sentivo soddisfatto della mia esagerata vuotezza dopo aver partecipato, nella mattinata, a 15 minuti di chiacchere sull’esistenza di Dio, della sua prossima venuta (pare sarà a breve, se siete cinici sperate che sia impotente, se siete religiosi vi prego commentate), e su come mai la scienza non abbia ancora provato come sia stato generato l’universo assieme a due testimoni di Geova di mezzetà. Se conoscete testimoni di Geova giovani presentatemeli.

Importerà a pochissimi ma oggi il climatizzatore dell’auto mi ha sgocciolato nell’abitacolo lato passeggero, e cinque minuti prima avevo finito di pulire da tutta la sabbia sarda. Ci sono giornate in cui non basterebbe non svegliarsi.

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3 Risposte to “Mi chiamo domani! aka Fortissimamente blabla”

  1. L. sabato 4 agosto a 9:57 pm #

    sei pop.

  2. ceci sabato 4 agosto a 10:27 pm #

    Io ne conosco una che ha la mia età, veniva a scuola con me, se vuoi te la presento, ma è tutto fuorché una persona interessante..Sono stati 5 anni di superiori in cui dovevo misurare ogni singola parola che dicevo in sua presenza, e mi sono anche beccata una parte da cani il giorno dopo lo scioglimento dei take that con tanto di “cosa ridi?tu non ai cosa si prova a stare male in questa maniera, è una tragedia”.
    Detto questo ho detto tutto in merito, ma fossi in te, next time non aprirei la porta, perché ora sei segnato nel loro taccuino come “ottimo conversatore”, e questo non è un bene..
    Ora vado aletto, perché anche se è sabato il ciclo non perdona.
    e si, confermo il Lenz, sei pop!

  3. ceci domenica 5 agosto a 12:32 pm #

    L. non è il Lenz, chiedo venia.

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