BC: 9 transitions

1 Feb

È strano che nel 2002: a) due artisti che non collaboravano direttamente da oltre sette anni, b) si mettano chini su del materiale storico e c) ne venga fuori qualcosa di realmente straniante e bello. Dev’essere stato il numero di catalogo, quel 200 che segna l’ennesima tappa importante per una delle etichette berlinesi di culto.

Berlino chiama Berlino. Tresor chiama Substance e Vainquer (Scion, appunto) che a loro volta sono le teste dietro la mitica Chain Reaction, per la quale incisero la prima uscita proprio a nome Scion, e che ora si tuffano su altro materiale berlinese. La materia Basic Channel viene sminuzzata, bollita e frullata in 9 momenti che raccolgono ognuno un pezzo di quei vinili che hanno cambiato tutto nel mondo dell’elttronica.
E per prendere in mano questa materia, con la volontà di reinterpretarla e darle nuova forma, bisogna essere inauditamente pazzi o dei fenomeni circensi. Probabile che in questo caso le due qualità coincidano.

Viene fuori un magma dub-techno lanciato giù per la collina e poi rincorso a perdifiato, sembra DE9: Transitions di Hawtin però meno visionario, più vicino alla realtà, al puzzo di sudore che accompagna ogni cosa riguardi il vivere la techno. Basic Channel è stata un’esperienza intensa e illuminante che in questo lavoro viene guardata sotto una luce differente, filtrata attraverso la modernità di Ableton Live e la grammatica sonora di due ex ragazzi che hanno dato prova in passato di poter dialogare con Von Oswald ed Ernestus, forse non ad armi pari ma sicuramente con molto rispetto.

Arrange e process fa circolare il quadrato, rovescia, diventa il b-side ideologico di quel suono.

Annunci

5 Risposte to “BC: 9 transitions”

  1. maelstrom venerdì 1 febbraio a 12:54 pm #

    Per chi ha adorato Hawtin come me sembra proprio un’uscita da non lasciarsi scappare… grazie della segnalazione!

  2. dottlenz domenica 3 febbraio a 11:08 am #

    Scion mi piace molto, ha suoni decisamente ricercati ma fichi. Dalle mie casse di merda, pareva quasi minimal. Devo comprare delle casse decenti, porcoddue!
    Ora aspetto di ascoltare pure Hawtin, e li ci vado con le molle!

  3. sarah martedì 5 febbraio a 12:06 am #

    Ma le new shoes do fit, non does

  4. bebo martedì 5 febbraio a 1:30 pm #

    Suona troppo bene però. Sarò costretto a cambiare completamente la frase!

Trackbacks/Pingbacks

  1. M29: Berlin to Berlin « Hungry for now - domenica 29 giugno

    […] Ero più agitato prima di entrare da Hardwax che prima dell’esame di maturità. Dentro è il mio personalissimo paradiso, divisione in US labels ed euro labels, tutta la M series di Maurizio, la roba Basic Channel, Chain Reaction, Underground Resistance, Strictly Rhythm, Dance Mania, uZiq, Tempa, Hyperdub, tutto cazzo. C’era tutto. Una figata immensa e poche storie (specie quando i dischi te li consegna lui a destra, aka lui, già conosciuto qui). […]

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: