I non-appuntamenti dell’estate

4 Giu

Posso fieramente dire che eviterò con cura ogni data e artista segnalato qui da Luca Sofri.

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8 Risposte to “I non-appuntamenti dell’estate”

  1. lflf giovedì 5 giugno a 9:35 am #

    Brrr!

    Comunque è logico che ci voglia il fisico dei vent’anni e lo stipendio dei quaranta: sono tutti concerti da quarantenni.

    Per conto mio sono ugualmente fiero di perdermeli tutti.

    Ma Sofri Giovane fa un po’ il Nick Hornby italiano o cosa?

  2. bebo giovedì 5 giugno a 7:15 pm #

    Mah guarda luca, se non fa un po’ lo fa molto. Ha anche ripubblicato il suo libro Playlist proprio sulla scia di 31 Songs di Hornby, però boh a me sembra abbia opinioni abbastanza piatte contro quelle (quanto basta) “frizzanti” dell’inglese.

  3. lflf venerdì 6 giugno a 9:38 am #

    Forse perché scrive per un pubblico vecchio dentro?

  4. Luca domenica 8 giugno a 12:23 pm #

    E anche fuori. Sulle WinX, i Tokio Hotel e le carte dei Pokemon lascio volentieri a chi è più esperto. Ciao, Luca.

  5. bebo domenica 8 giugno a 12:48 pm #

    Innanzitutto: non ci posso credere! E chi se lo aspettava Luca che mi risponde sul blog!

    Penso che scrivere di musica in maniera interessante non sia affatto facile, nell’editoria italiana si salvano poche penne, ed anche a livello internazionale a parte mostri come Reynolds -seppur il livello medio sia più alto, dovuto anche ad un riconoscimento formale del giornalismo musicale- non ci sono casi clamorosi. E questo per quanto riguarda il mestierare: recensioni, biografie, approfondimenti, ecc.

    Scrivere di canzoni in un libro che raccoglie più o meno sfacciatamente cosa rappresenta la musica per l’autore è difficile il doppio, vuoi perchè ci si mette in gioco e vuoi perchè l’autoreferenzialità è una componente inevitabile.

    Comunque a parte i giudizi su “playlist”, complimentissimi per Condor, potessi vi ruberei volentieri il posto! (ci ho provato con Dispenser, ma avete preso Fede ex Città del Capo, bravissimo speaker oltre che grande persona)

  6. sarah lunedì 9 giugno a 10:55 am #

    Che poi mica è vero che sulle WinX lasci parlare chi è più esperto:
    http://www.wittgenstein.it/post/20070831_42383.html
    Finalmente linkare a raffica wittgenstein ha dato i suoi frutti! E son soddisfazioni!

  7. maxcar martedì 10 giugno a 10:23 am #

    oh, io non avendo figli ho sentito parlare dei Gormiti per la prima volta a Condor

  8. lflf lunedì 16 giugno a 6:19 pm #

    E anche fuori. Sulle WinX, i Tokio Hotel e le carte dei Pokemon lascio volentieri a chi è più esperto. Ciao, Luca.

    Be’ ma non è che l’alternativa a Springsteen o Waits debbano essere per forza le brutture giovaniliste (infantili, in questo caso) a tutti i costi.

    Per me molti fra gli artisti citati nel post di cui sopra sono figure a loro modo istituzionalizzate, quindi le trovo risapute e “vecchie”. Poi mi rendo conto di aver tagliato i giudizi con l’accetta (non sono pratico di blog, non sono pratico di netiquette, non mi trovo a mio agio con il galateo) e di questo potrei anche scusarmi.

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