Prove generali di flow

20 Dic
Dälek - Gutter Tactics

Dälek - Gutter Tactics

E puntuale come ogni tanto succede arriva anche il nuovo disco dei Dälek che, puntualme come semrpe succede, è la solita figata di disco. Gutter Tactics è ciò che ci si aspetta eppure travolge sempre, cambiano alcune cose ma il modus operandi è quello. C’è meno solitudine, il mondo non è una roba ghiacciata in mezzo all’universo, Dalek rappa molto più hardcore e non da mai tregua, è un treno di rancore e sangue che insegue la propria rabbia e va dove vuole che lei vada.
Gutter Tactics sono le tattiche del flow, come un bignami del rapper di strada con dietro uno che voleva fare shoegaze ma è nato negro e incazzato. Come i Boogie Down Productions con il pedal to the metal, come i Justice ciccioni e intelligenti, come il compagno di scuola gobbo ma con una minchia così, come noi ma diversi.
Sono spaccati di coscienza tagliati con l’accetta quelli che escono dai Dälek, l’assurda dispersione e disperazione degli esseri umani. Dälek non è roba da stare al centro, come Jukka non lo è, come io non lo sono, come Gil-Scott Heron non lo era, come Gaye non lo era, come quello con le buste della spesa a Tienanmen non lo era. Dälek prende posizione sempre, si schiera senza compromessi e apre gutter Tactics così:

“what Malcolm X said when he was silenced by Elijah Mohammad was in fact true, he said Americas chickens, are coming home to roost.”

“We took this country by terror away from the Sioux, the Apache, Arikara, the Comanche, the Arapaho, the Navajo. Terrorism.

“We took Africans away from their country to build our way of ease and kept them enslaved and living in fear. Terrorism.

“We bombed Grenada and killed innocent civilians, babies, non-military personnel.

“We bombed the black civilian community of Panama with stealth bombers and killed unarmed teenage and toddlers, pregnant mothers and hard working fathers.

“We bombed Qaddafi’s home, and killed his child. Blessed are they who bash your children’s head against the rock.

“We bombed Iraq. We killed unarmed civilians trying to make a living. We bombed a plant in Sudan to pay back for the attack on our embassy, killed hundreds of hard working people, mothers and fathers who left home to go that day not knowing that they’d never get back home.

“We bombed Hiroshima. We bombed Nagasaki, and we nuked far more than the thousands in New York and the Pentagon and we never batted an eye.” (CNN)

Stare da una parte. Mai al centro.

Dälek – No Question

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