The untravelled road

28 Gen

Charlie Cooper era uno dei due Telefon Tel Aviv. È morto, suicida, pare dopo un diverbio con la propria fidanzata. Ha preso su senza dir niente a nessuno e per una settimana non si è saputo nulla, finchè non è stato ritrovato dalla polizia, esanime. Sarò sincero: la cosa mi addolora molto, non di certo per circostanza, ma perchè Fahrenheit Fair Enough è uno dei dischi che mi ha portato ad amare la musica elettronica oltre ogni cosa mentre amavo sempre di meno me stesso. Uno di quei dischi che speri sempre di ascoltare in momenti in cui il fondo ti si strofina al culo.  Charlie Cooper non era mio amico, non era nemmeno un amico del cazzo tipo via MySpace o Facebook, per me era metà dei TTV e questo gli bastava per meritarsi tanta stima. Sapere che la sua musica ha aiutato più me che sé stesso mi intristisce non poco.

Annunci

2 Risposte to “The untravelled road”

  1. roberto giovedì 29 gennaio a 8:53 am #

    Charlie Cooper l’artista che più ha influenzato la mia attività di musicista elettronico!
    Ache se non lo cooscevo di persona ho come l’impressione di aver perso un caro amico….

    Mi mancheranno i suoi glitch, mi mancherai Charlie!
    R.

  2. Francesco Capasso venerdì 30 gennaio a 9:32 pm #

    R.I.P. l’elettronica perde un altro grande.

    Genio e sregolatezza.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: