Un ballo a tre

22 Set

Mi domando quanti viaggi in auto con il finestrino abbassato abbia affrontato ascoltandoti, quanti chilometri verso feste, appuntamenti, lezioni all’università o alle superiori o solo vuoti cosmici in cui nulla c’era se non la compagnia fidata di chi ha parlato da sempre la mia lingua e ora che la stanchezza di inseguire Ep reali o digitali, remix ufficiali o non richiesti, hype machine e beatport mi ha fatto mettere da parte le cuffie, ritorni raccontandomi che anche tu non hai più l’esigenza di stupire ma di affrontare le cose con semplicità e quella schiettezza che da sempre ti caratterizzava anche quando l’affare si faceva più sottilmente intellettuale.

Toccherei il cielo con le dita se ritornassimo indietro a fare le cose che abbiamo fatto ma la vita è ora, non si può fare altro che prendere quello che c’è e finalmente dopo tanto sperare c’è qualcosa di solido nuovamente, che mi riempie ma che non mi satura. E allora rimango felice con il dubbio:
“and I don’t know if I love you more
than the way you used to love me
and I don’t know if i need you more
than the way you used to need me but it’s
heaven heaven heaven heaven”

Oppure.

Annunci

Una Risposta to “Un ballo a tre”

  1. Raibaz mercoledì 22 settembre a 10:16 am #

    Lagrimo. Potrei (vorrei) averlo scritto io.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: